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Solidarietà ai pastori sardi in lotta per il prezzo del latte

  12/02/2019    |   

Nella prossima seduta di Consiglio comunale verrà proposto al Consiglio di approvare l'ordine del giorno predisposto dall'ANCI Sardegna sulla crisi del settore agro-pastorale (in allegato), partendo dalla constatazione dell'attuale pesantissima situazione di difficoltà del comparto ovicaprino sardo.

L'amministrazione comunale invita inoltre ad aderire alla manifestazione spontanea che si terrà domani 13 febbraio alle h 10:30 nel piazzale antistante il Municipio.

Nell'Odg verrà deliberato di:

  • esprimere solidarietà ai pastori sardi in lotta per il prezzo del latte considerando le attuali quotazioni a 0,60 euro al litro non rispondenti all'equa retribuzione del prodotto e alla dignità del lavoro;
  • esprimere l'auspicio che pastori, organizzazioni di categoria, cooperative di produttori e industriali riattivino il tavolo di concertazione sul prezzo del latte per rivedere al rialzo tale prezzo e ridare dignità al lavoro nelle campagne della Sardegna;
  • esprimere l'auspicio che la Regione Sardegna, nel ciclo di programmazione europeo 2020-2027 attraverso il nuovo PSR, ponga in essere tutte le iniziative volte a tutelare la figura del pastore, dell'allevatore e dell'agricoltore attraverso una rivoluzione copernicana di tutta la filiera produttiva;
  • esprimere l'auspicio che la Regione Sardegna imprima un'accelerazione rispetto a un miglioramento di tutta la parte relativa al sistema cooperativistico che deve assumere connotati manageriali adatti alla modernità, ai mercati mondiali, alle regole europee, nazionali e/o regionali;
  • impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivare, sulla tematica in oggetto, momenti di discussione e confronto all'interno della comunità per far comprendere alla comunità stessa il senso di una rivendicazione che non è solo di comparto, ma più generale per il futuro della Sardegna;
  • impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale ad attivare, sulla tematica in oggetto, momenti di discussione e confronto sul livello territoriale e regionale con gli altri comuni al fine di rendere unitaria l'azione anche con il coinvolgimento dell'Anci Sardegna e del CAL della Sardegna;
  • impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale a sollecitare l'attuale e la prossima Giunta Regionale ad attivare politiche pubbliche che vadano ad incidere su tutta la filiera all'interno di un quadro di obiettivi chiari e condivisi e ad attivare un'azione forte a tutela dei pastori, utilizzando anche la Sfirs, rispetto al sistema creditizio che in questa partita gioca un ruolo decisivo;
  • impegnare il Sindaco e la Giunta Comunale a sollecitare l'attuale e la prossima Giunta Regionale ad attivare  ad attivare una Zona Franca Rurale rivolta soprattutto a pastori, allevatori e agricoltori con una detassazione sul modello di quella prevista per la zona franca urbana per 5/10 anni e in particolare modo rivolta alle nuove generazioni che si insediano in agricoltura.