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Elezioni politiche 2018: voto a domicilio

  22/01/2018    |   

 

In base alla Legge 7 maggio 2009, n. 46 hanno diritto a votare dalla propria abitazione: 

a) Gli elettori affetti da gravissime infermità, "persone intrasportabili", tali che l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano risulti impossibile, anche con l’ausilio dei servizi previsti dall’articolo 29 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104;

b) Gli elettori affetti da gravi infermità che si trovino in condizioni di dipendenza continuativa e vitale da apparecchiature elettromedicali tali da impedirne l’allontanamento dall’abitazione in cui dimorano.

Gli elettori con gravi patologie, che si trovano in una condizione di intrasportabilità o di dipendenza vitale da apparecchiature mediche, devono attestare la propria infermità tramite la certificazione sanitaria rilasciata gratuitamente dalla ASL che non deve essere anteriore ai 45 giorni dalla data delle elezioni. Per gli "intrasportabili", la certificazione deve avere una prognosi non inferiore ai 60 giorni.

Entro il 20° giorno antecedente la data della votazione (quindi entro il 12 febbraio 2018), gli elettori possono presentare al sindaco del Comune la richiesta di votazione presso la propria dimora.

Oltre alla domanda per la richiesta del voto domiciliare è necessario allegare:

1. una copia della tessera elettorale;  

2. una copia del documento di identità; 

3. una idonea documentazione sanitaria rilasciata dal Funzionario Medico designato dalla ASL competente.

Se la documentazione è completa, l’elettore affetto da gravi infermità potrà esercitare il proprio voto presso la propria dimora durante le ore in cui è aperta la votazione. 

 In allegato il modulo per l'istanza.