GHILARZA_CENTRO

Archivio storico comunale

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L’Archivio Storico Comunale di Ghilarza è importante nel panorama archivistico sardo per la sua documentazione che testimonia la storia e il ruolo di questo importante centro del Guilcier. Esso è accolto nell’edificio denominato “Sas Nannigheddas", in via Carlo Alberto, n.6.

Si articola in una sezione antica e in una moderna. La prima, il cosiddetto Archivio della Comunità, copre un arco cronologico che va dal 1770 al 1848, con antecedenti che vanno dal 1578 al 1603. Tra i documenti che si rinvengono in tale sezione ricordiamo la carta reale del 20 dicembre 1586 con la quale il re di Spagna Filippo II ordinava agli ufficiali di far osservare i capitoli presentati dal sindaco dell’incontrada Parte Ozier Real, Salvatore Orrù, al parlamento convocato a Cagliari dal vicerè di Sardegna Michele Moncada e i documenti relativi ad un’antica controversia sui diritti di semina e di pascolo della comunità di Ghilarza nella “vidazzone e montagna” di Abbasanta (1594-1639).

La sezione moderna, il cosiddetto Archivio del Comune, raccoglie la documentazione prodotta dal Comune di Ghilarza a partire dal 1849 al 1965. La sua documentazione è distribuita in 22 serie, tra le quali possiamo ricordare quella delle deliberazioni del Consiglio Comunale, le delibere podestarili, i protocolli della corrispondenza, ecc.
Nella documentazione delle due sezioni succitate sono presenti le tracce dello svolgimento della vita della comunità ghilarzese in concomitanza con lo svolgersi delle vicende nazionali e internazionali.

In “Sas Nannigheddas", oltre alla documentazione prodotta direttamente dal Comune di Ghilarza, sono presenti anche i fondi di alcuni enti ed istituzioni che hanno gravitato attorno alla realtà comunale, come quello della Congregazione di Carità /ECA (1862 – 1993), dell’Asilo Infantile “Antioco Porcu” ( 1907 – 1992), dell’Orfanotrofio Maschile “Padre Giovanni Sotgiu” (1949 – 1986). Tali fondi costituiscono un patrimonio significativo per la storia particolare della comunità ghilarzese e fanno riferimento ad istituzioni soppresse, le cui funzioni e beni sono stati trasferiti al Comune di Ghilarza. Essi testimoniano il ruolo e le funzioni che hanno avuto nel tempo del loro operare nel contesto cittadino. Infine si deve citare il fondo “Comune di Zuri”, ossia la documentazione prodotta dal Comune di Zuri a partire dal 1843 fino 1927, anno nel quale fu soppresso e aggregato a Ghilarza.

L’archivio storico comunale e gli altri fondi costituiscono una fonte storica unica ed insostituibile che può essere utilizzata da ricercatori interessati a tutti i diversi aspetti del nostro passato (politici, sociali, economici, culturali, urbanistici, genealogici, famigliari, ecc.).
Nelle sale del piano inferiore di “Sas Nannigheddas” sono anche esposti al pubblico i diplomi, le decorazioni e altri cimeli appartenuti all’ambasciatore, di origine ghilarzese, Angelino Corrias.