Comune di Ghilarza

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Casa Museo di Antonio Gramsci

  • Indirizzo: Corso Umberto I, 36 - 09074 Ghilarza (OR)
  • Telefono: 078554164
  • Fax: 078554164
  • E-mail: casagramsci@tiscali.it
  • Sito web: http://www.casagramscighilarza.org
  • Campo operativo: Attività museale, di documentazione e ricerca
  • Presidente: Maria Macaria Faedda
  • Vicepresidente: Cabiddu Gianella
  • Segretario: Luisa Adolfi
  • Tesoriere:
  • Consiglieri: Cagli Odoardo, Ibba Pietro, Manca Silvio, Pinna Franca, Anna Ferrara, Deiana Gianluigi, Mura Quirico, Sanna Tomaso

 

La Casa Museo di Antonio Gramsci si costituisce nel giugno del 1999 al fine di non didperdere al trentennale esperienza dell'Associazione "Amici della Casa Gramsci" che nell'autunno del 1997 aveva cessato la propria attività per effetto della mancata approvazione della legge regionale che avrebbe dovuto finanziare l'attività museale della Casa Gramsci e le relative iniziative a riconoscimento dell'impegno profuso e di fare della stessa casa un luogo di memorie gramsciane. Opera nella Casa Museo e si adopera per far conoscere Gramsci e la sua lezione attraverso la promozione del percorso museale, pubblicazioni e attività culturali.

La casa Antonio Gramsci, Centro di studi e di documentazione dell’opera gramsciana, è l’abitazione in cui il politico sardo (Ales 22/01/1891 – Roma 27/04/1937) visse a partire dal 1898 gli anni dell’infanzia, prima di trasferirsi a Cagliari e successivamente a Torino per compiere i suoi studi di lettere e intraprendere la sua militanza politica nelle file del P.C.I. Sebbene nel tempo la casa abbia subito alcuni interventi che ne hanno modificato la destinazione d’uso dei suoi ambienti, tuttavia essa conserva le caratteristiche dell’abitazione ghilarzese: l’ingresso conduce alla sala, (un tempo la cosiddetta “camera buona”) e alla cucina caratterizzata dal soffitto a “cannitzada” tipico delle antiche case sarde e dal pozzo nascosto dietro ad uno sportello a due ante; un grande tavolo al centro della stanza ha trasformato questo spazio domestico in un luogo di studio e di incontro. Di fronte alla cucina si trova la biblioteca che raccoglie attualmente circa tremila volumi riguardanti la storia del movimento operaio in Sardegna e nel mondo e il pensiero e l’opera gramsciana, scritti in varie lingue (dallo spagnolo al giapponese). Dalla cucina si accede poi al cortile che conserva il selciato e le aiuole delimitate da sassi e tegole, dove fioriscono ancora oggi rose e ortensie e profumano la mentuccia e l’alloro. È presente una depandence, un tempo “sa domo ‘e su forru”, oggi adibita ad ufficio e saletta di proiezione. Nel 1965 il PCI acquistò la casa che fu trasformata in “Centro di documentazione e ricerca sull’opera gramsciana e sul movimento operaio”. Divenuta sede dell’associazione “Amici della Casa Gramsci”, (grazie all’opera instancabile delle nipoti di Gramsci, Diddi e Mimma Paulesu), con essa fu inaugurato un rapporto di collaborazione con realtà ed esperienze continentali e in particolare con ex-partigiani, sindacalisti, intellettuali, studiosi e artisti, che, all’inizio degli anni Ottanta, favorirono il restauro della casa.

ORARI DI APERTURA AL PUBBLICO

Dal 1° novembre al 9 aprile

venerdi, sabato e domenica dalle ore 10 alle ore 13 - dalle ore 15:30 alle ore 18.30

Dal 10 aprile al 31 ottobre

tutti i giorni, tranne il martedi, dalle ore 10 alle ore 13 - dalle ore 16 alle ore 19

 
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