«Dovete immaginarvi la Sardegna
come un campo fertile e ubertoso la cui fertilità è
alimentata da una vena d'acqua sotterranea che parte da un monte lontano.
Improvvisamente voi vedete che la fertilità del campo è
scomparsa. Là dove erano messi ubertose vi è soltanto
più erba bruciata dal sole. Voi cercate la causa di questa
sciagura, ma non la troverete mai se non uscite dall'ambito del vostro
campicello, se non spingete la vostra ricerca fino al monte da cui
l'acqua veniva, se non arrivate a capire che lontano parecchi chilometri
un malvagio o un egoista ha tagliato la vena d'acqua che alimentava
la fertilità ubertosa del vostro campo.»
G. Fiori,
Vita di Antonio Gramsci, Laterza, Roma-Bari 1995, p. 90, P. Togliatti
et al., Gramsci, Einaudi, Torino 2001, p. 50.